CHE COS'È CALDOLEGNO

Il cuore del prodotto è lo stesso Carpet Line integrato in una plancia di legno nobile.

Posizionato sotto il piano di calpestio del tavolato di legno rende gli ambienti confortevoli in totale autonomia.

La stratigrafia del pavimento in tavolato di legno è composto da:

  • piano di calpestio in legno nobile
  • elemento riscaldante Carpet Line, inserito in una pantografatura di betulla
  • coibentazione e anti insonorizzante
PRODOTTO FINITO da montare flottante. Posi, colleghi ed accendi.

Non necessita di opere murarie dedicate.

Può sostituire TOTALMENTE l'impianto radiante tradizionale ad acqua calda.

Non è un impianto strutturale ma è considerato "rivestimento" (non richiede la compilazione della "Relazione Legge 10").

Come si pone CaoldoLegno rispetto alle leggi e normative vigenti

LEGGI E NORMATIVE

  • Adeguamento e Miglioramento Sismico (NTC 2018, Norme Tecniche per le Costruzioni)
  • Efficienza Energetica - Ex Legge 10 (Art. 28 della legge 09/01/1991, N° 10)
  • Coibentazione - UNI EN 1264 parte 4 paragrafo 4.2.2.1 (Isolazione verso il basso - Ambito di applicazione)
  • La Norma UNI EN 1264 si applica agli impianti di riscaldamento a pavimento alimentati ad acqua calda e non è applicabile ad impianti a riscaldamento elettrico o ad infrarossi. In questa scheda la Norma serve solo come riferimento per calcoli e confronti fra i due sistemi.
  • Adeguamento e Miglioramento Sismico (NTC 2018, Norme Tecniche per le Costruzioni)
  • Norme Tecniche per le Costruzioni, emanate dal Ministero delle Infrastrutture in concerto con il Ministero dell'Interno che classificano gli interventi sulle costruzioni esistenti come Adeguamento o Miglioramento Sismico.
  • A titolo esemplificativo, gli interventi di Adeguamento sismico sono atti a conseguire i livelli di sicurezza previsti dalle stesse norme tecniche. Si tratta, spesso, di interventi molto onerosi sia dal punto di vista tecnico che economico, mentre interventi di Miglioramento sismico tendono ad aumentare la sicurezza strutturale esistente, pur senza necessariamente raggiungere i livelli richiesti dalla norma. Sono realizzabili in maniera più semplice rispetto a quelli di Adeguamento e si eseguono nei casi in cui non ricorrano le condizioni specificate per l'Adeguamento.

Ex Legge 10 (Art. 28 della legge 09/01/1991, N° 10)

La Legge 10/91 è nata col proposito di regolamentare il settore termo tecnico, stabilendo i limiti per i consumi di energia termica ed elettrica degli edifici, sia in caso di nuova costruzione che in caso di interventi su edifici esistenti.

I consumi di energia di un edificio sono strettamente connessi alle caratteristiche del suo involucro (pareti, copertura, serramenti, ecc.) e dei suoi impianti (riscaldamento, illuminazione, raffrescamento, ecc.), pertanto i limiti stabiliti dalla norma riguardano entrambi questi aspetti senza entrare nei meriti dei materiali impiegati, in quanto questi sono regolati da Norme UNI EN.

Coibentazione - UNI EN 1264 (Isolazione verso il basso)

Si tratta della parte della normativa che consente di caratterizzare il prodotto pavimento radiante e di confrontare le prestazioni dei vari sistemi a pavimento presenti sul mercato.

Per prestazioni si intende: la potenza termica utile fornibile dal sistema (per potenza termica utile più comunemente si intende la "resa" del sistema ossia la capacità del pavimento radiante di fornire potenza all'ambiente se percorso da acqua calda. Quando si parla di "resa elevata" si intende che il pavimento radiante è in grado di fornire più potenza con la stessa temperatura dell'acqua o viceversa la stessa potenza con temperatura dell'acqua inferiore).

La perdita di calore del sistema

Per fare una corretta comparazione di prodotti deve essere confrontata non solo la "resa" del pavimento radiante ma anche la "potenza persa". Quando si parla di "potenza persa" si intende la potenza/calore dispersa dall'impianto (locali caldaia ed impiantistica) e quella assorbita dai materiali dell'involucro che contiene l'impianto radiante.

La perdita di potenza/calore verso l'alto deve portare il locale sovrastante alla temperatura di comfort.

Bisogna ottenere un rapporto di perdita di potenza a tutto vantaggio della parte superiore dell'involucro di contenimento dell'impianto (verso l'alto).

La tabella che segue e un riferimento di valori di Resistenza Termica dei materiali per il contenimento e l'ottimizzazione della "potenza persa" verso il basso (Materiali isolanti).

CASO COSA C'È SOTTO Resistenza Termica (R)
UNI EN 1264-4
SPESSORE MINIMO RICHIESTO IN mm PER
Poliuretano in Sandwich con Alluminio
Lambda = 0,025 (W/mk)
Polistirene Espanso
Lambda = 0,035 (W/mk)
Fibra di Legno
Lambda = 0,040 (W/mk)
I Locali Riscaldati 0,75 19 27 29
II/III Locali Freddi
Terreno
1,25 31 44 50
IV Temperatura esterna
> 0°C
(Sud Italia)
1,25 31 44 50
IV Temperatura esterna
-5°C / 0°C
(Centro Nord Italia)
1,50 38 53 60
IV Temperatura esterna
-15°C / -5°C
(Nord Italia)
2,00 50 70 80